Ieri l'altro Berlusconi ha fatto, filmato nell'ospedale San Raffaele, un discorso di 21 minuti. Il discorso è stato passato, se non ho capito male, almeno 5 o 6 volte in versione integrale sulle reti Mediaset, evidentemente con l'intento di fare precampagna elettorale (altrimenti mi dovrebbero come mai una cosa così noiosa abbia avuto tanto spazio), anche se alla fine non so quanto gli possa essere stato utile: vedendo uno che sta in ospedale, viene sempre la voglia di immaginarsi il suo stato di salute, e qualunque cosa sia, fosse pure l'età, non sembrava così buona. Il giorno successivo, discorso spezzettato e commentato di nuovo verbosamente, il tutto infarcito da lodi sperticate da parte dei suoi dipendenti. Discorsi citati come importanti, come se Berlusconi fosse stato a parlare al posto di Matteotti in Parlamento prima di essere condannato a morte, come un Kennedy che dichiarava di sentirsi berlinese o alla fine di una marcia al posto di Martin Luther King.
Però forse non è stato un male, per esempio sul Tg 4 si sono risparmiati qualche minuto di servizi contro le ciclabili di Milano: ma insomma, non è così difficile ricordarsi come erano i giornalisti, una volta ci si aspettavano inchieste e approfondimenti, adesso, specialmente su certe reti come Rete 4, i giornalisti ci danno solo la loro faziosissima opinione.